Pressoterapia

Che cos'è la pressoterapia?

 

La pressoterapia è un efficace trattamento di compressione che aiuta a ripristinare la funzionalità circolatoria venosa e linfatica, riducendo il gonfiore, lo stress ed il dolore, nonché una risposta ai principali inestetismi del corpo (es. cellulite).

Principali applicazioni terapeutiche:

  • Linfedema

  • Ematoma

  • Stasi venosa

  • Trattamento anti-cellulite in stadio iniziale

  • Drenaggio del braccio post-mastectomia

  • Gambe pesanti

  • Ulcere venose

La compressione pneumatica intermittente viene classificata in tutte le linee-guida come “compressione non elastica”. Il suo ruolo in terapia flebologica si è affermato in due situazioni del tutto particolari: il trattamento dell’Ulcera Venosa e la profilassi della Trombosi Venosa Profonda (TVP). Mentre in Linfologia riveste un ruolo fondamentale nel trattamento integrato del linfedema accanto al Drenaggio Linfatico manuale ed alla Compressione Elastica.

Prevenzione della Trombosi Venosa Profonda

Il problema della profilassi della TVP sta assumendo ogni giorno proporzioni maggiori. Da un lato la terapia farmacologia, essenzialmente le eparine a basso peso molecolare, hanno consentito di ridurre drammaticamente il problema rispetto a tempi anche molto recenti, ma dall’altro il numero delle patologie da profilassare si è enormemente dilatato. Sino a qualche tempo fa la trombosi venosa sembrava un problema quasi esclusivo degli Ortopedici, un gran numero di episodi di TVP e di Embolie Polmonari (EP) erano infatti conseguenza di interventi sull’anca e al ginocchio, e dei Chirurghi Generali quando sottoponessero i loro pazienti ad interventi maggiori.

Linfedema

Il linfedema è una malattia cronica, frustrante per il paziente e per il medico causata da un difetto del sistema linfatico a cui segue un accumulo di linfa nello spazio interstiziale, che in un primo momento si localizza prevalentemente a livello sovrafasciale.

La prima funzione del sistema linfatico è quella di rimuovere dallo spazio interstiziale le grosse molecole, l’acqua e di permettere un tournover alle cellule del sistema linfatico. L’insufficienza linfatica può essere suddivisa in insufficienza di tipo dinamico e meccanico.

 

L’insufficienza dinamica ( o insufficienza ad alta portata) è presente nel caso di un sistema linfatico integro che deve far fronte ad un carico proteico maggiore che supera le sue capacità di portata.

 

L’insufficienza meccanica ( o insufficienza a bassa portata) deriva da un danno primitivo o secondario del sistema linfatico, con carico proteico normale.

Un processo di granulazione aspecifico nel tempo porterà alla fibrosi dell’interstizio con un sovvertimento strutturale irreversibile.

 

Allo stato attuale permane difficile avere una visione chiara della diffusione del linfedema nel territorio mondiale in quanto persiste la difficoltà di avere sempre e in maniera immediata e specifica una corretta diagnosi. Dati epidemiologici dimostrano che il linfedema è molto diffuso nei vari paesi del mondo senza grosse differenze riguardo le sue manifestazioni cliniche, la maggior parte è di tipo parassitario i restanti si dividono in linfedema secondari a chirurgia o a trauma.

In Italia vi sono pochi dati riguardanti i linfedemi primitivi che rappresenterebbero il 30-40% del totale. I linfedemi secondari sono rappresentati per il 40% dai post-mastectomia e per il 40% dai post-isterectomia.

In questa patologia la pressoterapia gioca un ruolo fondamentale e integrato rispetto dal drenaggio linfatico manuale ed alla compressione con calze elastiche o fasciature rigide in assenza di consolidate indicazioni a terapie di tipo farmacologico. Il I, II e II stadio della malattia rappresenta il modello ideale di applicazione della pressoterapia con specifica indicazione alla riduzione dell’edema essenzialmente nella sua quota idrica.

La pressoterapia riduce i sintomi di cattiva circolazione, come mani e piedi freddi, dolori articolari, stanchezza e senso di affaticamento, dolori muscolari dovuti all'età o alla scarsa attività fisica o a traumi post-incidente.

Esistono delle controindicazioni alla pressoterapia?

La pressoterapia è controindicata in caso di:

  • Infiammazioni venose acute (flebiti) 

  • Linfangiti acute 

  • Trombosi venosa profonda non stabilizzata 

  • Dermatiti e dermoipodermiti acute 

  • Erisipela 

  • Arteriopatie 

  • Insufficienza cardiaca e/o respiratoria 

  • Ipertensione arteriosa non controllata 

  • Malattie croniche 

  • Neoplasie maligne

 

Quale macchinario utilizza lo studio medico della Dr.ssa Raco?

Lo studio medico della Dr.ssa Lucia Raco è l'unico studio in Italia ad utilizzare il macchinario per pressoterapia NormaTec Via, uno strumento non invasivo, indolore e molto efficace. 

 

I pazienti che lo desiderano, dopo opportuna verifica delle condizioni cliniche, hanno la possibilità di affittare il macchinario e di utilizzarlo in autonomia, con visite periodiche con il fine di monitorare i risultati.

Sito web NormaTec

Come posso prenotare una visita?

Puoi contattare lo studio medico della Dott.ssa Lucia Raco di Savona al 348 5368208.

Contatta lo studio della Dr.ssa Raco di Savona al numero 348 536 208
Dr.ssa Lucia Raco - Studio Medico a Savona

 

La dottoressa Lucia Raco ha lavorato presso: 

University Hospital of Wales, Cardiff, Regno Unito.

Guy's and St. Thomas Hospital, Londra, Regno Unito. 

University of Glasgow, Glasgow, Regno Unito.

Blackpool Victoria Hospital, Blackpool, Regno Unito.

OLV Clinic, Aalst, Belgio.

Centre Cardio Thoracique, Montecarlo, Principato di Monaco.

The Galway Clinic, Galway, Irlanda.

ICLAS (Istituto Clinico Ligure Alta Specialità), Villa Azzurra Hospital, Rapallo, Italia.

Attualmente gestisce anche un ambulatorio per l'insufficienza venosa e linfatica al n.10 di Harley Street a Londra. Per ulteriori informazioni visita stfrancismedical.co.uk.

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